Studio di Kinesiologia e Meditazione

Ritrovarsi

‘Il Silenzio è una perla’

 
 
Cari amici, in quest’ultimo periodo siamo stati presi per mano e siamo delicatamente portati vero l'apice del buio. Il buio fertile che porta un massimo potenziale di rinascita e trasformazione. Si tratta solo di identificare un seme, un'intenzione, un punto di focalizzazione. E' un momento ideale per predisporsi ad aprirci, nei prossimi giorni delle Feste, ai nostri propositi e sogni migliori.
Una straordinaria opportunità di prepararsi al meglio!
 
Cercare il Silenzio. Non per voltare le spalle al mondo, ma per osservarlo e comprenderlo.
Il silenzio non inteso come vuoto inquietante ma l'ascolto dei suoni interiori che abbiamo celato. Pensate che perdiamo mediamente la concentrazione ogni otto secondi: la distrazione è ormai uno stile di vita, l'intrattenimento perpetuo un'abitudine. Come naturale conseguenza diminuzione di memoria, approssimazione lavorativa, perdita di efficacia e dispersione.  E quando incontriamo il silenzio, lo viviamo disorientati, con disagio.

Possiamo fare del Silenzio una scelta.
Imparare a cercare spazi dedicati con ritmi più consoni, e a immergersi in un silenzio interiore, oltre che esteriore: un immenso tesoro e una fonte di rigenerazione che tutti possediamo, talvolta difficile da attingere, immersi come siamo dal frastuono quotidiano. Possiamo così domandarci cos'è il silenzio, dove lo troviamo, se ne facciamo sufficientemente esperienza o se è già naturale attitudine intima.
Il Silenzio può divenire la chiave per comprendere più a fondo la vita.
 
Proviamo sentir nascere un profondo bisogno di Silenzio. Ascoltiamo solo  il tacere di tutte le cose.  Alleniamoci a questi momenti di concentrazione e meditazione, dedicando giornalmente tempo e cura alla scoperta del santuario interiore, privi di aspettative e di giudizio, come semplici osservatori. Accettiamo la solitudine che allarga lo spazio psichico e crea nuove proporzioni, superando l’attaccamento ai contesti attuali. Il Silenzio rilascia, libera, cura il corpo e la psiche e permette l'emergere della voce del cuore,  laddove le parole sono inutili.

Un processo rivoluzionario: passare dal Fare all’Essere!
 

 

Che sia un tempo di SILENZIO!!!










 

Storico

Il Tempo della Bellezza

Buon autunno a tutti! E’ entrato delicato nelle nostre case, offrendoci giornate deliziose con colori che iniziano a incantare. Non smettiamo mai di stupirci della bellezza naturale che si rinnova di stagione in stagione, mentre facciamo più difficoltà ad avvertire la nostra bellezza interiore e quella profonda di chi ci sta accanto, che si rinnova costantemente.

 
Questo mese abbiamo iniziato insieme tutti i Giardini,  con allegria e voglia di scoprirci insieme, sempre desiderosi di trasformazione, tranquillità e armonia!
 
Insieme tessiamo nuove forme d’amore:

 
Il Giardino di Luce, è spazio esperienziale di meditazione
Il Giardino del Cuore, è  tempo rigenerativo in pausa pranzo
Il Giardino del Sé, accompagna lo svelamento della vera natura
Il Giardino dei Gioielli, ispira e eleva l’agire quotidiano
Il Giardino di Primavera, invita alla ricerca di nuovi modelli
Il Giardino della Pace, tesse silente armonie unificanti
La Saggezza del Corpo, rivela un nuovo linguaggio

Venerdì alle 13 inizia un Laboratorio di Meditazione, al neonato centro ANMA,  con tocco delicato.


Lunedì alle 19,30 proponiamo il terzo ciclo di incontri del Giardino della Cucina in Cambiamento dedicato a un tema che mi sta molto a cuore: il nostro rapporto con l'alimentazione!
Collaboriamo in sintonia sinergica con la collega e amica  Silvia Bianco, che offre in modo innovativo, colorato e gustoso un’alimentazione sana, equilibrata e armonica.
Lei propone conferenze, corsi di cucina e il suo menù naturale organizzato e  il Giardino della Cucina in Cambiamento è occasione di crescita insieme. E’ la possibilità di vivere la grande opportunità trasformativa che è insita in un cambio alimentare. Si vanno a osservare le abitudini, le forme pensiero a esse collegate, e i valori profondi.
E’ apprendere come sostituire e non come rinunciare! E il gruppo da la possibilità di mantenere il ritmo, offre strumenti, sostiene nel disorientamento iniziale ed è confronto. Tutto questo porta a rendere visibile la bellezza ancora inespressa in noi!
 
Che sia il tempo dello stupore della Bellezza della natura, della Bellezza interiore e delle persone che incontriamo!





 

Incominciare

‘Comincia ad essere adesso
ciò che tu vuoi essere domani’ William James

 
 
Buon settembre a tutti, che gioia incontrarvi!
Condivido con voi l’interessantissima esperienza estiva detox da tutte le comunicazioni web, un vero e proprio digiuno dal cellulare e dal computer. Un silenzio dai social necessario. Pur essendo profondamente grata alla velocità e all’efficacia delle nuove modalità comunicative, concedersi uno spazio di respiro rigenerante risulta essere molto riposante. Lo suggerisco!
Si è ampliato ancor di più il tempo da dedicare a ciò che amo: leggere, camminare, incontrare, pensare e osservare.

Ecco gli  aggiornamenti, che arrivano consapevolmente con maggiore lentezza, mantenendo un ritmo rispettoso.
Siete stati ancora più pensati! Tutti i Giardini riprendono con entusiasmo e con il nuovo svelato che la pausa estiva ha offerto a ognuno di noi.
 
Apriamoci ai sogni nel cassetto, seguiamo i desideri riscoperti, definiamo con chiarezza la direzione!
 
Sono certa siate rimasti ‘aperti all’ascolto’, e che oggi abbiate desiderio profondo di qualcosa in più.
Insieme alla dedizione al lavoro e agli impegni socio-familiari, seguiamo l’affascinante ricerca di unità, di armonia, di vitalità! Un valore aggiunto che dona significato a tutto ciò che facciamo.

 
‘Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia’ Goethe
 
Per chi ha appena iniziato, per chi partecipa da tempo e per chi sceglie di sperimentare, ecco le prime proposte:

Il Giardino del Cuore, mercoledì 20 settembre h.13-14
Incontri liberi mensili di meditazione in pausa pranzo:  puoi unirti con semplicità a questa opportunità rigenerativa di gruppo. Vieni a sperimentare il tuo spazio del cuore.

Il Giardino della Pace, lunedì 24 settembre h.13-14
E’ iniziato un anno fa uno spazio  interconfessionale spontaneo di servizio, per costruire dal cuore un nuovo senso di amore, universalità e unificazione. Ispirati al discorso introduttivo della costituzione dell’UNESCO: ‘Poiché le guerre iniziano negli animi degli uomini, è negli animi degli uomini che le difese della pace devono essere costruite’ A qualsiasi credo tu appartenga sei invitato!
 
Il Giardino dei Gioielli, martedì 25 settembre h.19.45-21-15
Riprende il ciclo con cadenza mensile dedicato alle parole Simbolo di Roberto Assagioli.  ‘Parole evocatrici’  che accompagnano a modificare i nostri stati d’animo e  offrono suggestioni diverse al nostro essere nella realtà quotidiana, qualità utili e sostenitive alla nostra crescita individuale.


Il Giardino di Primavera, mercoledì 26 settembre h.20-21.30
Prosegue questo spazio con cadenza mensile dedicato alle giovani donne: meditazione, condivisione e riflessione su temi contemporanei per cercare insieme con coraggio nuovi modelli più vicini al sentire e alle esigenze attuali.


Il Giardino del Sé, giovedì 27 settembre h.19.30.21
Riprende il ritmo il ciclo di incontri con cadenza mensile che ci conduce a svelare la nostra vera natura, l’io autentico che è il Sè. Offre nuove sfumature la conoscenza del lato inconscio di noi stessi, l’altro polo della nostra natura che costituisce un mondo vasto e misterioso, ricco di infinite potenzialità.


Il Giardino Di Luce, lunedì h-20-21.30: ciclo di incontri con cadenza mensile di meditazione creativa, in cui si offre lo spazio per fare esperienza di meditazione di gruppo e comprensione delle leggi evolutive che la governano. Teoria e pratica si abbracciano nella bellezza espressiva del gruppo che sostiene e amplia la crescita individuale, favorendone l’espressione delle qualità superiori.
 
E tu, quale Giardino sei?
Il passo condiviso è più fluido e ritmico!
 
 
'Fai le cose difficili quando sono facili, e inizia le grandi cose quando sono piccole.
Un viaggio di mille miglia deve iniziare con un singolo passo' Lao Tzu


 

Chiusi per Ferie o Aperti all'Ascolto?

‘Sentire è facile perché esercizio dell’udito. Ascoltare è un arte perché si ascolta anche con il cuore, con lo sguardo, con l’intelligenza’ Enzo Bianchi

Siam giunti al momento più ‘caldo’ dell’anno. Provati dalle temperature, dall’accumulo di stanchezza, dal voler terminare le ultime incombenze, dalle partenze e dai rientri. Talvolta tendiamo a voler staccare completamente, in un circuito di rimozione, desideriamo una bolla momentanea di sospensione dalla realtà. Eppure, le correnti sotterranee che si muovono a qualsiasi livello dentro noi, ci attendono costanti. Può divenire  straordinariamente potente il contatto con il rientro, un impatto quasi violento.
 
E allora RIMANIAMO APERTI ALLE PERCEZIONI, ampliate dalla risonanza della bellezza, dal tempo che si dilata, dai rimandi delle relazioni!
 
Ancora permeata da un’accezione scolastica, è questo il tempo dove, in modo naturale, porto l’attenzione all’anno che si sta concludendo, con tutti i progetti realizzati pensati e nutriti l’estate scorsa e apro lo spazio di  atterraggio per quelli prossimi.
Raccolta e progettazione possono coesistere, provando gratitudine per il vissuto e fiducia per l'inedito.
Si apre davanti un tempo privilegiato, il passo rallenta necessariamente, per stanchezza, per meno impegni, per il caldo che induce a maggior attenzione. Che si parta o che si resti, o se appena tornati, possiamo godere di altro. A lungo attendiamo un tempo diverso e poi spesso per troppo accumulo o poca disponibilità interna, lo disperdiamo.
 
Immersi in un ritmo non proprio, tendiamo a perdere il contatto con la pace e la gioia che sono disponibili in ogni momento: il sorgere del sole, un gatto tra i fiori, uno sguardo intenso, una carezza familiare, una parola gentile, le note di una musica.
Possiamo portare nella pratica quotidiana l’essere completamente presenti a ogni passo, riempiendo di gioia e pace ogni istante e ogni luogo.
Esercitando l’arte del fermarci, possiamo entrare nel momento presente e farci nutrire di bellezza e dalle meraviglie della vita che sono in noi e attorno a noi. Imparando a fermarsi (e non importa il luogo!) possiamo smettere di avere rimpianti del passato, frustrazioni nel presente e ansie per il futuro.

Praticare l’attenzione cosciente implica la libertà di poter scegliere. Scegliere se correre o rallentare, di arrabbiarci o di comprendere, di essere rapiti o presenti. E questo non ha luogo specifico. Può accadere nella nostra città, come in luoghi esotici. Possiamo continuare ad essere tesi in vacanza o essere vacanzieri in città.

 
Perciò che sia un tempo benedetto!
Con gli occhi di chi vede per la prima volta un luogo o una persona.
Che il rallentare e lo stupore ci siano compagni.
Che l’inconsueto ci sorprenda.
Che la semplicità ci abiti.
Che l’integrità sia la meta.
Destrutturiamo antiche aspettative, per lasciare arrivare il nuovo e poterlo riconoscere.  
Che la Vita ci accarezzi in ogni sua espressione
e non ci colga CHIUSI PER FERIE ma
ATTENTI ALL'ESPRESSIONE DEL BELLO in ogni dove,
soprattutto dentro di noi.

 

Gioia Luminosa

'C’è una crepa in ogni cosa

ed è da lì che entra la luce.'

-Leonard Cohen-

E’ espansione e luminosità questo periodo dell’anno nella massima espressione della Luce!
 
Il culmine atteso e desiderato dopo aver posto in grembo i semi invernali, averli osservati nel loro germogliare primaverile, affinchè ora si possano vedere in espressione!

Domani il solstizio estivo ci incita, ci sollecita, ci spinge a rilanciare!

Procedere per traguardi in coscienza, vedere l’espansione che di passo in passo si esprime. Mantenere attiva la vigilanza nel cammino. Non brancolare a caso, ma essere responsabili della propria vita. Direzione e ritmo: presuppone un ordine interno di verifica amorevole e attenta che porta a piccole e grandi trasformazioni.
 
Naturale il flusso ondulatorio nel procedere, con momenti sempre più intensi di contatto con la coerenza interna e fasi di apparente allontanamento. Sapere che sono funzionali entrambe le fasi, scioglie lo sconforto per riattivare la fiducia nel processo stesso.
 
Doniamoci un tempo di verifica: troviamo uno spazio vicino alla natura, accarezzati dal profumo del tiglio in fiore, nel tepore mattutino del nuovo giorno che cresce. Questo può accadere nella nostra città riconosciuta come la più verde d’Europa. Non occorre spostarsi, ma cercare la Bellezza sotto casa o sul proprio balcone. Se siamo abituati a segnare le nostre tappe su un diario psicospirituale, sfogliamo le pagine dall’anno scorso per vedere col cuore le varie tappe che ci hanno accompagnato. Altrimenti lo facciamo con l’ascolto attivo.
Questa cerimonia diviene funzionale ad acuire la capacità di una visione ampia.
 
Non rimaniamo legati all’ultima frustrazione o delusione. Un respiro allargato, includente, abbraccia le fasi da un solstizio estivo all’altro, passando dai posti tappa di quello invernale e dei due equinozi. Tante energie propulsive sono a disposizione, la differenza è coglierle! Creare lo spazio di atterraggio nel cuore aperto e nella mente lucida.
 
Ascoltiamo di cosa necessitiamo, su quale tema o sfumatura vogliamo creare una possibilità nuova.
Lo definiamo con poche parole, chiare, dove non ci sia una negazione, e affermiamo la nostra volontà di espansione.
 
Procediamo così verso il nuovo, col volto sereno, gli occhi vitali, le cellule attive e costruiamo ponti di pacificazioni interne che manifestino armonia, laddove siamo chiamati a essere.

 
Gioioso Solstizio a tutti!!!

Lasciatevi avvolgere da queste note e cantate con lui!
Leonard Cohen - Hallelujah, Live In London-
https://www.youtube.com/watch?v=YrLk4vdY28Q

 
'La vita è una grande avventura verso la luce.' Paul Claudel

 

Rinascere

'I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati,
la mattina, al tavolo degli angeli.' Khalil Gibran

 

 
Si rinnova ogni anno la commozione che provo per i primi segni di primavera, unita alla gratitudine verso la fiducia che l’affidarsi al ritmo della vita produce. Osservo riconoscente gli alberi amici che vedo ciclicamente spogliarsi con umiltà, per rivestirsi nuovamente a festa. E’ molto acquietante cogliere che non esistono inverni perenni, sebbene  siano più duraturi del solito come quest’ultimo, così come non esiste un inverno perenne del cuore, ma stagioni che si ripetono nella nostra evoluzione a spirale.
 
Come la natura, attraversiamo primavere allegre e festose, estati generose, autunni fiammeggianti, inverni rigidi.
Proviamo sconforto per temi che spesso si ripetono, senza coglierne la preziosità, gli aspetti sottili, la peculiarità insita, la spinta feconda. E’ la naturalezza del vivere che ci pone difronte a cicli più piccoli e più grandi, per fare sintesi e produrre meraviglia trasformativa. Se chiedessimo a un albero, durante l’inverno, se teme di non vedere nascere le sue prime gemme, sorriderebbe stupito. E’ innata in lui una naturale fiducia alla ciclicità, e sa quanto sia determinante il suo spogliarsi totalmente per rivestirsi di nuova bellezza. Quanto pudore proviamo della nostra nudità nella quale la sofferenza ci pone? Eppure sono attimi di verità profonda.

Vorremmo tutti avere la stoffa dei sempre verdi!
Mentre è conquista quotidiana, è azione costante, scelta deliberata rimanere sempre verdi nel cuore. Quel luogo dove la saggezza profonda, che ci accompagna da sempre, conosce il progetto e la direzione.

Proviamo stupore nella fioritura coraggiosa delle nostre colline, delle nostre città, dei nostri balconi e del nostro cuore che si rinnova costantemente e fieramente.
Celebriamo la vittoria della luce sul buio, il trionfo dell’abbondanza dopo la scarsità dell’inverno.

E’ l’inizio!  E’ il momento in cui siamo pronti e possiamo scegliere di affrontare nuove esperienze dopo la pausa di riflessione, meditazione e interiorizzazione dell’inverno.
Come nuovi fiori affiorano nuove idee, ricerche, cammini. E’ tempo di espansione e di particolare creatività. Anche noi come la natura desideriamo rifiorire.

 

‘Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati.
Ogni giorno.’  Pablo Neruda

 

Vi aspettiamo domenica 8 aprile al centro Armonia con Silvia Bianco a celebrare insieme la nostra fioritura e rinascita!!!

AlimentiAmo la Qualità di Vita

‘Cambiare alimentazione cambia il nostro sangue,
cambiare il sangue cambiano le nostre percezioni
cambiando le nostre percezioni cambiano i nostri pensieri
e se cambiano i nostri pensieri cambiano le nostre azioni’

 

Mi sono accorta nel tempo, con l’esperienza diretta, di come l’alimentazione sia favorente e necessaria a sostenere e ampliare l’evoluzione in un percorso di crescita. Nel meraviglioso processo verso la consapevolezza ci sono vari passaggi e per ognuno di noi sono differenti.

C’è chi arriva al desiderio di cambiamento per un malessere fisico, un sintomo di qualsiasi natura e entità, che richiede attenzione a tal punto talvolta da inibire il fluire quotidiano, fino a fermarlo.
Altri per un disagio emotivo inizialmente lieve,  in un crescendo, con difficoltà a contenere l’amplificazione del sentire: si manifestano stati di ansia, aggressività, paure che governano.
Per altri ancora, nasce da ossessivi pensieri circolari persistenti, che non cessano mai, stagnanti e privi di capacità di avere una visione più ampia.
Alcuni  hanno una domanda più sottile e profonda, riferita a un senso più alto del Vivere, qualcosa in più del semplice  lasciarsi fluire nelle mansioni quotidiane.

Spesso piani che si intersecano, fino a attenuare palesemente l’istanza vitale.
In ogni caso, opportunità straordinaria di creare nuove sinergie, far nascere visioni diverse, svelare parti inesplorate di noi. Aprire comunque nuova Luce, con noi, con gli altri, con il mondo.
Un tassello importante che allevia i dolori fisici, calma le emozioni e acquieta la mente e permette connessioni più dirette con il cielo è l’alimentazione naturale consapevole.
Spesso non la mettiamo in connessione diretta con dolori articolari, con l’incapacità di gestire l’emotivo, con le pressione dei pensieri o con la pesantezza di ristagno nella terra.
Invece l’alimentazione naturale può diventare passaporto per il cielo.
Chi ne fa esperienza, narra di maggiore fluidità nei movimenti, meno gonfiore, reazioni più pacate agli imprevisti, pensieri più creativi, maggiore fonte energetica in generale su più livelli.

Da queste riflessioni è nata la cooperazione con Silvia Bianco che si dedica alla Cucina  in Cambiamento. Io osservavo dal mio punto di vista come il passaggio che permetteva il balzo successivo, oltre al comprendere e dare un valore al proprio vissuto, era la trasformazione della scelta di ciò che si mette in tavola e di come lo si consuma.
Dall’altra parte sentivo le riflessioni di Silvia in merito a chi si smarrisce nel cammino del cambiamento alimentare, mancando la comprensione più profonda della portata di vissuti e emozioni antiche che in verità porta con sé.
E così oltre ad apprendere come fare la spesa, le ricette, cosa scegliere in caso di situazioni particolari della nostra salute, ne comprendiamo la straordinaria potenza interna trasformativa che produce integrità.

 

 SCELTA E CONSAPEVOLEZZA:
ACCRESCENDO LA CONSAPEVOLEZZA MIGLIORA LA SCELTA!

 
Così passare tramite il cibo diventa occasione quotidiana di comunicazione e comunione. Quando mangiamo, oltre ad ingerire elementi utili al nostro corpo fisico, ci nutriamo anche di vitalità per i nostri pensieri e di amore. Ovviamente questo avviene solamente se i prodotti che mangiamo non sono stati devitalizzati, alterati, condizionati prima dell’acquisto e durante la cucina.
I cibi  raffinati e elaborati indeboliscono e ammalano il nostro corpo fisico, riducono la nostra vitalità e spengono le nostre forze di pensiero e di amore.

A tavola nutriamo i nostri sensi e i nostri affetti!

Da queste e altre riflessioni nasce la proposta della giornata RIVITALIZZIAMOCI  al Centro Armonia domenica 8 aprile!

 

VI ASPETTIAMO CURIOSI E IN ALLEGRIA!

Coltivare i Sogni

Al procedere rapido di questo mese che scorre ineluttabile nel calendario della vita, riportare l’attenzione ai propositi fatti all’inizio dell’anno rinnova la forza propulsiva. Con il Giardino dei Gioielli stiamo nutrendo il soffio rivitalizzante del Rinnovamento che ci invita ‘a mutare i logori e oscuri abiti del vecchio nella solare radianza del nuovo’. E’ un sollecito a non lasciar sopire le istanze che nella magia delle feste ci spingevano a sognare di rinnovare abitudini e atteggiamenti, forme pensiero e azioni. Lasciamoci riattivare da questa bella poesia, ritrovata oggi:
 

Vi auguro sogni a non finire - Jacques Brel

Vi auguro sogni a non finire
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno
vi auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare
vi auguro passioni  
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli  
al risveglio  
e risate di bambini
vi auguro di resistere all’affondamento,
all’indifferenza,  
alle virtù negative
della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto
di essere voi stessi.



 

Sogni Ispirati!


 

Spazio Sacro

Giorni di eccessi a tutti i livelli? di cibo, di corse, di condizionamenti, di messaggi, di malinconie…

Percepiamo appesantimento?!? Concediamoci una pausa!
 
Questo periodo dell’anno è un spazio sacro di riflessione sia sul raccolto sia su ciò che stiamo portando in seme.
L’essere umano compie un ciclo respiratorio in alcuni secondi, la respirazione della terra dura quattro stagioni. Un intero anno. Le stagioni sono i segni dei suoi movimenti respiratori.
Nella profondità dell’inverno si tocca la profondità dell’inspirazione. Tutta l’aria è nascosta nei polmoni.
Tutta la vita vegetale è celata, e spesso dorme sotto una coltre di neve. Le dodici  notti sante sono le notti tra Natale e l’Epifania e vengono indicate da varie tradizioni come il momento in cui nel cuore di ogni uomo si plasma il seme del tempo, degli eventi dell’anno futuro. Ogni notte il seme di un mese dell’anno.
Ề un momento molto particolare perché è come uno specchio che il cosmo porge all’uomo che vi vede riflesso il suo passato e il suo avvenire. Per questa ragione è particolarmente propizio alle osservazioni, alle riflessioni, alle visioni future.
 
In questi 12 giorni e notti, nel profondo dell’inverno, noi stiamo compiendo un lavoro di dinamizzazione che potrà supportarci, donare forza per tutto l’anno che sta per iniziare. E’ una potente presa di coscienza dei legami sottili tra gli avvenimenti; una visualizzazione più ampia, inclusiva del naturale svolgersi del tempo.
 
Onoriamo con amorevolezza la nostra evoluzione profonda, quel filo che un osservatore attento scorge tra gli incontri, gli eventi, le espansioni e le regressioni: un naturale fluire dell’essere con una direzione sempre più chiara e luminosa.

 
Attiviamo l'attenzione a questi giorni preziosi!


 

I Giardini

La nota che unisce tutti i Giardini è la spinta evolutiva profonda che può nascere per alcuni da un disagio fisico che invita a rallentare, per altri da una sollecitazione emotiva difficile da contenere, o ancora da un vorticoso e incessante lavorio mentale. Tutte e tre le istanze svelano una dimensione comune di necessità di accudimento, di rallentare, di  creare spazio e silenzio. Insieme diventa opportunità di fare ordine e chiarezza, nel seguire il desiderio di ritrovare un’armonia perduta in sinergia col contesto attuale. 

Giovedì 2 e 16 Il Giardino della Cucina in Cambiamento persegue l'obiettivo di rafforzare il valore e l'integrità della propria scelta alimentare

Lunedì 6 Il Giardino delle Giovani Espressioni da' voce alle qualità ancora inesplorate che offrono maggiore fluidità espressiva

Martedì 7 Il Giardino dei Gioielli porta attenzione all'Ordine, come il vero maestro della mente e del cuore

Giovedì 9 Il Giardino del Sé prosegue in un prezioso percorso che conduce alla vera natura, con forze e tesori da utilizzare

Lunedì 20 Il Giardino della Pace, in modo spontaneo e generoso tesse una rete di universalità e unificazione tramite il silenzio

Martedì 14 Il Giardino della Primavera cerca con coraggio nuovi modelli più vicini al proprio sentire

Mercoledì 15 Il Giardino del Cuore si ritrova a meditare in pausa pranzo con costanza e gioia

Domenica 19 Il Giardino della Vita contatta quanta Vita emerge nell'affrontare con delicatezza il tema della morte

Lunedì 20 Il Giardino della Luce fa esperienza di meditazione e consapevolezza condivisa

E tu, quale Giardino sei?
Il passo condiviso è più fluido e ritmico!



 

Tutte le Attività dell'Autunno

Con entusiasmo vi propongo tutte le opportunità del mese:
lasciatevi attrarre dall'aroma del vostro Giardino!

Giovedì 5 e 19 Il giardino della Cucina in Cambiamento: 4 incontri dedicati a chi intraprende il meraviglioso cammino della trasformazione anche tramite la scelta alimentare consapevole e ha desiderio di farlo insieme con la condivisione di tematiche comuni come la difficoltà dell’organizzazione giornaliera, del contesto sociale e i vissuti che emergono, le resistenze o le cadute. Non sarai solo nel cambiamento verso un’alimentazione più sana, semplice e vitale!

Lunedì 9 e 23 Il Giardino delle Giovani Espressioni: 2 incontri per i giovani universitari o per chi è da poco nel mondo lavorativo e ha difficoltà di concentrazione, di memoria,  nervosismo, stress da prestazione tale da inibire le sue potenzialità e qualità. Vengono offerti  utili  strumenti con la Kinesiologia specializzata, la Meditazione Creativa e Tecniche di Comunicazione   efficaci per attingere al meglio delle proprie possibilità. Chi ha una passione ricorda tutto con facilità!

Martedì 10 Il Giardino dei Gioielli: riprende il ciclo con cadenza mensile dedicato alle parole Simbolo di Roberto Assagioli. Sono ‘Parole evocatrici’  che ci accompagnano a modificare i nostri stati d’animo e  offrono suggestioni diverse al nostro essere nella realtà quotidiana. Sono qualità molto utili e sostenitive alla nostra crescita individuale.

Giovedì 12 Il Giardino del Sé: un nuovo ciclo di incontri con cadenza mensile che ci conduce a svelare la nostra vera natura, l’io autentico che è il Sè. Offre nuove sfumature la conoscenza del lato inconscio di noi stessi, l’altro polo della nostra natura che costituisce un mondo vasto e misterioso, ricco di infinite potenzialità.

Lunedì 16 Il Giardino Di Luce: ciclo di incontri con cadenza mensile di meditazione creativa, in cui si offre lo spazio per fare esperienza di meditazione di gruppo e comprensione delle leggi evolutive che la governano. Teoria e pratica si abbracciano nella bellezza espressiva del gruppo che sostiene e amplia la crescita individuale, favorendone l’espressione delle qualità superiori.

Domenica 22 Il Giardino della Vita: 3 giornate dedicate al viaggio di andata e ritorno da questa nostra esperienza terrena. La Vita e la Morte sono solo due punti di un'esistenza che è perenne: veniamo alla luce solo per tornarvi più consapevoli. Comprenderne al meglio i passaggi aiuta a liberare insieme il timore partendo dall’ascolto di ciò che intimamente, culturalmente e socialmente portiamo dentro di noi.  Un viaggio esperienziale al quale ci accostiamo con umiltà e gentilezza, per vivere con pienezza.

Martedì 24 Il Giardino del Cuore: Incontri liberi mensili, in pausa pranzo, di meditazione dove puoi unirti con semplicità a questa opportunità rigenerativa di gruppo. Per migliorare e mantenere un buon sistema psicofisico occorre portare attenzione a una buona e naturale alimentazione, a esercizio fisico quotidiano e a incrementare la capacità di ascolto. Vieni a sperimentare il tuo spazio del cuore.

Lunedì 23 Il Giardino di Pace: E’ iniziato un nuovo progetto! uno spazio  interconfessionale spontaneo di servizio, per costruire dal cuore un nuovo senso di amore, universalità e unificazione. Ispirati al discorso introduttivo della costituzione dell’UNESCO: ‘Poiché le guerre iniziano negli animi degli uomini, è negli animi degli uomini che le difese della pace devono essere costruite’ A qualsiasi religione tu appartenga sei invitato!

CON GIOIA VI ASPETTO!


 

Le Tre Novità di Questo Autunno!

‘L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi’ Marcel Proust
 
 
Che gioia proporvi le attività nuove di questo anno nate da collaborazioni desiderate!
           Tre temi importanti a me cari:
  • L’Alimentazione Naturale con Silvia Bianco
  • I Giovani Studenti con Camilla Settis  
  • Il Fine Vita con Marianna Faedda.
 
Iniziamo con domani, Giovedì 21 a Sale in Zucca in Via Santa Chiara 45 con una cena conferenza di Silvia BiancoRicomincio da me’! Riceverai un menù colazione, pranzo e cena con le sue ricette ! Per una settimana sarai seguito da lei passo a passo in ogni difficoltà. Ricette, stimoli per affrontare al meglio il ritorno dalle vacanze: ti asciugherai e ti rinnoverai per essere in forma il prossimo autunno!
Presentiamo ‘Il Giardino della Cucina in Cambiamento’  un gruppo per chi intraprende il meraviglioso cammino della trasformazione anche tramite la scelta alimentare e ha desiderio di farlo insieme con la condivisione di tematiche comuni come la difficoltà dell’organizzazione giornaliera, del contesto sociale e i vissuti che emergono, le resistenze o le cadute. Non sarai solo nel cambiamento verso un’alimentazione più sana, semplice e vitale!

 
Lunedì 9 ottobre nello Studio Settis,  parte un nuovo percorso di 2 incontri per i giovani universitari o per chi è da poco nel mondo lavorativo e ha difficoltà di concentrazione, di memoria,  nervosismo, difficoltà di addormentamento preesame, stress da prestazione tale da inibire le sue potenzialità e qualità. Vengono offerti  utili  strumenti tramite la Kinesiologia specializzata, la Meditazione Creativa e Tecniche di Comunicazione  che possono essere molto efficaci per dare il meglio delle proprie possibilità. Il divenire consapevoli di ciò che accade dentro e intorno a noi è l’inizio della liberazione dalle preoccupazioni mentali e dalle emozioni difficili da gestire.
La memoria non è una Ram dove mettiamo dentro tutte le nozioni, è collegata alle emozioni e vissuti. Chi ha una passione ricorda tutto con facilità! Ritroviamola insieme! 

 
 
Domenica 22 ottobre con Marianna Faedda, parte la prima delle 3 giornate sul tema del Fine Vita: esploriamo insieme la naturale paura della morte, svelando i vissuti che ci appartengono e acquisendo conoscenza dei vari passaggi. Alcuni spunti per chiarire il problema dei problemi, il punto dolente dell’intera esistenza umana. Liberiamo insieme questo timore partendo dall’ascolto di ciò che intimamente, culturalmente e socialmente portiamo dentro di noi. E’ un tema che sfiora ognuno di noi, accarezzandoci più volte nella vita con gli affetti più cari e vive dentro di noi. Che sia per chi amiamo che sia per noi, affrontarlo con delicatezza ci rende più consapevoli e vitali. Un viaggio esperienziale al quale ci accostiamo con umiltà e gentilezza, per uscire dall’insicurezza che il celare produce.
 
Se sei curioso non esitare a chiamarci per ricevere ulteriori informazioni.
Ti aspettiamo!
 

Il Viaggio Interiore

‘Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite
e un arrivare a me’ Antonio Porchia
Giorni estivi che assumono un ritmo diverso, un sapore di nuovo che si passino nei luoghi conosciuti, che si scelga un inesplorato paesaggio. Prevale il desiderio intenso di cambiare registro, di modificare particolari, di esplorare il noto e di scoprire l'inconsueto. La luminosità della stagione, le temperature alte ci invitano comunque a variare il passo. Riusciamo a cogliere queste sfumature o continuiamo come un viaggiatore distratto, aderendo ciecamente ad abitudini logore? Durante l’anno sogniamo luoghi incantati, nei lidi incantati sogniamo l’anno e in entrambe le fasi formuliamo nuovi propositi. Riusciamo a vivere l’incanto dello stare e del partire? La presenza che ci accompagna sempre, può essere colta come il viaggio più affascinante, il più completo e il più sorprendente!
Livelli più profondi, più autentici si svelano alla scoperta di quell’essenza che per lo più è latente, velata e inconscia. Un pianeta nuovo e sconosciuto da esplorare che ha realtà insospettate, misteri da scoprire, forze e tesori da utilizzare. Per questo quando ci si avventura alla sua scoperta è uno stimolo interessante per ampliare l’auto-conoscenza e per il lavoro di armonizzazione di se stessi che spinge ad approfondire ulteriormente questa ricerca interiore.
Utilizziamo al meglio i ritmi di questa fase estiva per raccogliere più dati possibili di noi; affinché la nostra direzione sia sempre più vicina al nostro sentire e ci rappresenti realmente, nelle nostre relazioni, nelle mansioni professionali, nel tempo libero. Che ci si trovi difronte al tramonto più esotico o della nostra città, seguiamo l’impulso esplorativo evolutivo. Più tasselli sveliamo di noi e più il passo diviene leggero, il sorriso più ampio, la mente aperta e il domani ci pare come nuova avventura.
Il cuore diviene colmo di gratitudine e stupore per la pienezza che conteniamo e per la bellezza che riflettiamo.
  • Attiviamo uno sguardo vigile di comprensione di chi vogliamo essere nella nostra vita
  • Sospendiamo il giudizio aprendo uno spazio di accoglienza e di accettazione
  • Risvegliamo un' attitudine compassionevole nei confronti dell’esperienza che stiamo facendo
  • Desistiamo dal chiedere a noi e a chi abbiamo vicino standard severi di prestazione
 
‘Siamo tutti viaggiatori nati. Abbiamo polvere di stelle nelle vene, cartine geografiche con strade d’argento negli occhi
e istruzioni per viaggiare fino a Andromeda’ Fabrizio Caramagna

Buon Viaggio!

 
 

 

La Bellezza che guarisce

‘La Bellezza: l’impronta del divino nelle cose terrene’ R. Assagioli
 
Sensibile alla Bellezza in tutte le sue manifestazioni, ai miracoli giornalieri della natura, a uno sguardo, a un gesto, a un’opera d’arte, mi sento costantemente rigenerata e guidata da questa particolare Qualità divina.
C’è una tale perfezione nella creazione che ognuno può ritrovarla nel proprio cuore, e quando la contattiamo ha la straordinaria potenza di rischiarare tutta la nostra vita.
Osserviamo se in un evento, in un luogo o in una persona abbiamo la naturale propensione a notare in primis la Bellezza e l’Armonia o se ci appare come prima istanza il puntino nero nel campo bianco: il particolare stonato o quello che avrebbe potuto essere nella nostra aspettativa diverso. Quanta gioia e leggerezza si sprigiona nella  naturale attrazione del meglio in ogni situazione. Chi ha questa spontanea propensione al bello ha uno sguardo limpido, gesti fluidi, un linguaggio morbido, emana tranquillità e armonia e cambia la vibrazione della stanza quando arriva. Come se portasse con sé un alone radioso. Ognuno di noi l’ha provata almeno una volta, o la ritrova a tratti e la ricerca. Quando siamo nella Bellezza tutto intorno diviene più ricco e variegato; c’è un contatto vivo con le emozioni, una conoscenza più profonda della vita, una maggiore sicurezza, un modo vigile e gentile di fare delle scelte, una grazia nel muoversi nella vita quotidiana e buone relazioni in ogni ambito.
Quando ci troviamo davanti all’incanto di un’alba, i profumi diventano più intensi, i colori mutano rapidamente, i suoni per un attimo cessano in un reverenziale silenzio. La coscienza che risponde automaticamente al culmine della Bellezza ingentilisce il cuore, si collega al cielo e si unisce orizzontalmente in un abbraccio a tutta l’Umanità. Esempi della perfezione della natura producono in noi perfezione d’amore, espansione del cuore e leggerezza nella mente.
La trasformazione operata dalla Bellezza ci accompagna alla guarigione e ci apre a sentimenti più elevati di armonia e amore.

Tanta Bellezza estiva dentro e fuori di noi!

Espansione della Luce

‘La Luce: il riflesso divino nella mente degli uomini’ R. Assagioli

 
 
E’ pura bellezza assaporare questo periodo dell’anno dove la luce è nella sua massima espansione. Il risveglio al mattino radioso e serate lunghe e profumate, dove nonostante la naturale stanchezza degli impegni giornalieri e della calura intensa, c’è ancora voglia di fare una passeggiata al parco, incontrare amici, rimanere sul balcone o semplicemente stare.
Ci avviciniamo al giorno più lungo dell’anno, e nell’occasione del Solstizio possiamo salutare con gratitudine la stagione appena terminata e accogliere quella nuova, mietendo i frutti del lavoro passato e cominciando a preparare il terreno per i prossimi raccolti. Riconnetterci ai cicli ci offre la possibilità di rinsaldare il vincolo tra lo spirito individuale e l’anima del mondo.
 
Può accadere che alcune nostre zone d’ombra siano state illuminate da una luce senza uguali, per alcuni rivivendo malesseri fisici, per altri incontrando ostacoli sul cammino, o rivisitando stati d’animo ed emozioni molto antiche pensate trasformate.
Il Sole e il suo simbolo, il fuoco, sono al centro della nostra meditazione di questo periodo: ci colleghiamo attivamente per ricevere energia spirituale e le influenze più benefiche come espressione della sua potenza creativa.
Noi sappiamo che il termine Luce, si presta ad essere interpretato sotto molti aspetti: quali creatività, saggezza, bellezza, intuizione, calore, amore, attrazione magnetica, conoscenza. Un insieme di virtù che sono espressione per ognuno del proprio sviluppo coscienziale. E allora possiamo domandarci se esprimo tali qualità sapientemente nella mia vita o se posso ampliarle ancora.
 
Con la consapevolezza che Fuoco e Luce portano con sé responsabilità, un augurio dal cuore di tanta Luce!
 

«La Luce è per chiunque, ma bisogna desiderarla».

Schemi interni

‘La Vigilanza: la capacità di osservare il mondo dei dettagli’ R. Assagioli

 
 
Eccomi di ritorno da una pausa a seguire di ritmi intensi e prendo spunto da una riflessione recente. Conosciamo tutti il senso del dovere rispetto agli impegni presi e ne facciamo esperienza costantemente. E’ stata una rivelazione interessante poter sentire e vivere come il dovere nel suo lato inibente annulli la creatività. Vi ho annunciato del piacevole cambio di sede e di quanta energia a tutti livelli mi avesse richiesto. La stanchezza in verità è arrivata quando tutto si è compiuto. Un’onda di ritorno inaspettata per la sua potenza. Ci sorprendiamo di quanto riusciamo a rendere ogni qualvolta eventi desiderati o improvvisi richiedano maggiore attenzione e impegno. Nello scorrere delle giornate ci pare impossibile inserire altre attività eppure nelle emergenze diventiamo stupefacenti.
Questo ci accade sia per eventi progettati come matrimoni, ristrutturazioni, ampliamenti lavorativi sia per gli imprevisti come malattie inaspettate e incidenti di varia natura. Per un periodo di tempo riusciamo a dare il massimo osservando come le energie si rigenerino in modo funzionale al bisogno. Mentre ci scopriamo efficienti parallelamente emerge un senso di fastidio per le piccole e grandi cose richieste, non dagli altri ma principalmente da noi stessi!

Dentro ognuno di noi si è creata per temperamento, cultura e educazione una scaletta interna alla quale aderiamo ritmicamente, senza riuscire a volte a interromperla pur avvertendo un senso di pesantezza limitante nella bellezza della spontaneità.
Lasciare il sito per un mese non aggiornato è stato salutare e di stimolo a rinnovare con spontaneità la pratica dell’accudimento creativo.
Questo è un invito a rompere i nostri schemi intimi per mantenere creatività e freschezza.
La vigilanza, come un nido dove nasce la gioia della comprensione, ci rende tempestivi nel cogliere ciò che è utile.
 

Facciamo il cambio di stagione dei nostri schemi!!!

MARZO: ARIA DI NUOVO

‘C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole,
anzi d’antico: io vivo altrove, e sento
che sono intorno nate le viole.
G. Pascoli
Cari amici, questa settimana con l’equinozio di primavera  è iniziato un nuovo anno astrologico nel segno arietino. Un modo altro e sinergico di celebrare i passaggi interiori a ritmo stellare. Si guarda con profonda gratitudine agli eventi e al vissuto di questo anno per poter gustare con pienezza i fiori che stanno sbocciando nella nostra vita. E sono certa che al di là di ciò che è accaduto ce ne siano di profumati per tutti!!! Bisogna solo affinare la visione.

Abbiamo seminato nel solstizio invernale con rinnovata fiducia affinchè 
 in questo tempo sbocciasse ciò che è stato custodito amorevolmente e si è protetto con attenzione. Siamo pronti per iniziare un nuovo ciclo e ci ritroveremo nella pienezza massima del solstizio estivo per fare un’ulteriore verifica in coscienza. Che bel modo di procedere, insieme e a tappe che segnano il passo evolutivo, evitando dispersioni e smarrimenti.
Nelle antiche tradizioni religiose il passaggio del Sole sul meridiano celeste, era un momento di massima importanza. Le ore di luce sono uguali a quelle di buio: è il momento di possibilità di percepire un corretto equilibrio tra le forze spirituali e quelle di esteriorizzazione.
E’ come se segnasse l'inizio di ogni nuova ricerca, o strada, che permetta di aumentare le nostre esperienze nel cammino della nostra evoluzione ed anche il nostro rapporto verso gli altri portandoci a rapporti più armoniosi. E’ il momento in cui si è pronti, anzi in cui si desidera affrontare nuove esperienze. Anche noi come la natura desideriamo rifiorire!
 
Possiamo nel nostro momento di quiete, sentendo il respiro entrare in noi rivitalizzante come una brezza primaverile, fare emergere nella visualizzazione il simbolo di un Albero fiorito, il nostro albero personale. Dopo la naturale pausa di riflessione, meditazione e interiorizzazione dell’inverno, dopo esser stato purificato è pronto a emettere i nuovi fiori: le nuove idee, le nuove esperienze, i nuovi cammini che abbiamo dinnanzi. Che sia una forza interiore, solare, di generosità e di espansività, che inizia a farsi percepire oggi.
 
Anche per me il nuovo si manifesta in questo periodo con l’apertura di un nuovo studio, ed è con gioia che vi aspetto in questo spazio che possa essere per ognuno di noi favorente a intuizioni e trasformazioni delicate e preziose.

 

Che il nuovo fiorisca!!!

 
 

Febbraio: Il Respiro

Osservare il proprio respiro è essere presenti alla vita!’ 

 
Cari amici,  possiamo insieme portare l’attenzione al respiro e la sua qualità. Mentre leggiamo questa pagina, osserviamo come stiamo respirando: ci sentiamo curvi in avanti, tesi o scomposti? O c’è un buon allineamento, le spalle sono distese e abitiamo la sedia con agio? Tutti sappiamo quanto sia importante una buona respirazione, tuttavia quanto conosciamo la nostra respirazione? Può diventare un gioco portarvi attenzione in diversi momenti della giornata: quando proviamo un’emozione particolare, durante la fase lavorativa o mentre facciamo attività fisica. 
 
Utilizziamo spesso soltanto un terzo delle reali capacità respiratorie a disposizione, semplicemente perché non educati ai benefici. La tecnologia moderna ci ha reso più sedentari e durante la giornata abbiamo sviluppato l’abitudine a respirare superficialmente. Quando andiamo di fretta, la nostra respirazione fa altrettanto. Quando siamo stressati, ansiosi o concentrati su un problema, i nostri corpi si contraggono. Come traiamo nutrimento dal cibo possiamo farlo con l'aria, consapevolmente.
 
E’ possibile trasformare la modalità respiratoria prendendone coscienza. Una respirazione inconsapevole e superficiale ci fa sentire più stanchi e confusi a causa del ridotto apporto di ossigeno al sangue, con conseguente riduzione della circolazione. La carenza di ossigeno comporta un invecchiamento precoce e un sistema immunitario più debole. La respirazione è vita!
 

Suggerimenti su come modificare le abitudini di respirazione e cominciare a godere delle proprietà benefiche dell’aria che respiriamo.
Prendere nota del respiro regolarmente.
Sedersi dritti per ridurre al minimo la tensione del corpo
Respirare attraverso il naso, in quanto ha meccanismi di difesa che impediscono alle impurità di entrare nel corpo regolandone anche la temperatura
Notare la differenza tra respirazione superficiale (che si ferma al petto) e la respirazione addominale. Quest’ultima riempie i lobi inferiori dei polmoni, e massaggia gli organi addominali con i movimenti del diaframma.
 

Alcuni vantaggi di una buona respirazione:
Acquieta il sistema nervoso perché il prana agisce direttamente sul plesso solare, il centro delle emozioni e dei desideri, aiutandoci a gestire meglio emozioni come l’ansia, la collera, la timidezza, la paura
Ci sentiamo più sicuri di noi stessi, aumentando l'autostima
Rafforza il nostro sistema immunitario
Conserva la vitalità e la giovinezza più a lungo, la pelle e i tessuti invecchiano più lentamente
Conferisce una maggiore calma interiore, aprendo le vie della coscienza
Riduce lo stress e favorisce il rilassamento della mente e del corpo

 

Buona Osservazione e Trasformazione!!!

GENNAIO: ANNO NUOVO

‘L’energia : l’incessante flusso
di rinnovamento che rigenera il vecchio’

 
 
Cari amici, abbiamo iniziato tutti insieme un nuovo anno, consapevolmente o inesorabilmente, desiderato o temuto, con fiducia o rassegnazione. Nonostante noi, qualsiasi sia la nostra attitudine, il ritmo prosegue con impulso insopprimibile e ci invita alla presenza affinché non sfuggano attimi preziosi.
La sottile differenza che intercorre tra il partecipare attivamente all’atto straordinario della vita o lasciarsi portare dal flusso. La sacralità di questi momenti di passaggio è fonte di sintesi, di attimi di riflessione potente, di scorci prospettici da un piccolo posto tappa che contiene ben 365 giorni vissuti e altrettanti davanti.
Che spettacolo ineguagliabile!
Osservati nel loro insieme offrono il dono della traccia lasciata. E’ stupore l’incanto del compiuto: sia negli atti pratici, negli eventi accaduti, negli incontri nuovi o ritrovati che nei passaggi evolutivi. Se non fissati, è come perdere un appuntamento con la propria coscienza nel riconoscere quanto impegno quotidiano ci assumiamo.
Diamo per scontato molto, eppure ciò che ci pareva un tempo impossibile è stato affrontato. Il riconoscimento intimo della forza che mettiamo nelle situazioni contingenti genera fiducia nella nostra capacità e rinnova l’ energia da immettere nel presente, con scelta vitalità. E’ questo processo delicato  che muove la grande macchina della manifestazione; la forza creativa dell’infinito racchiusa nella forma crea un legame invisibile che tutto unisce.
 
Nello spazio dedicato al giardino del cuore ci concediamo un tempo di ascolto accarezzati da un respiro consapevole. Immaginiamo una stella splendente sopra il nostro capo e la sentiamo pulsare, carica di energia. Diveniamo noi stessi una grande stella bianca che vibra nello spazio ed emette impulsi magnetici intorno a sé. Immaginiamo di attivare l’energia dentro di noi con l’inspirazione e di irradiarla in esterno con l’espirazione. Ripetiamo questo esercizio alcune volte come se fosse una pratica iniziale di rigenerazione vitale e di presa d'atto di responsabilità.
 
Impregnati di creatività lasciamoci circondare da eventi prodigiosi, accendendo il fuoco dell’entusiasmo nella nostra coscienza.

 

Che l’Energia sia vibrante!

DICEMBRE: LA LUCE

 

LA LUCE: Il suono dell’arpa che crea l’infinito


Cari amici, ci raccogliamo verso il fine anno nella contrazione massima delle ore di luce. Le notizie internazionali non sono confortanti e sembrano un invito a raggiungere il nostro massimo buio, fatto di sconforto, sfiducia e rassegnazione. Sono prove di capacità di alimentare, nonostante gli eventi personali e sociali,  una vocazione alla fermezza. Sosteniamo il nostro piccolo apporto individuale come necessario, un vero e proprio atto di responsabilità. La linea è sottile e delicata, il giudizio separativo pervade la mente e diventa tossicità collettiva, alimentando il fumo denso dell’odio e della vendetta.
Invece possiamo essere respiro che soffia e dissolve l’opaco sentire, possiamo osare di scegliere di essere vento di rinnovamento, una paziente e delicata formazione che guarda avanti, al futuro che ci serberà numerose e luminose opportunità di unificazione, nelle prove di crescita.
Noi possiamo divenire luci d’artista nelle nostre vite, con creatività e fantasia, con energia prorompente di fuoco.
E allora poniamo semi nel cuore,  nutriamoli con costanza e dedizione, diveniamo fiammelle nel cielo, solo apparentemente buio, imitando le stelle che illuminano in silenzio. Tutto questo contribuisce ad allontanare la paura, illuminando gli angolo oscuri. 

Più desiderosi che mai, ci dedichiamo uno spazio tutto nostro, dove entrare nella danza del respiro allentando le tensioni del corpo. Le emozioni si placano e la mente si acquieta: vediamoci in una bella notte stellata in contemplazione del cielo. Visualizziamo una stella più splendente delle altre e immaginiamo che il suo raggio arrivi sulla nostra fronte illuminandola. Sentiamo la sua luce fredda e magnetica penetrare in noi, arrivare al centro del cuore e diffondersi lentamente in tutto il corpo. Immaginiamoci di essere diventati a nostra volta, una sorgente luminosa che irradia una luce splendente tutto intorno a sé. 

Manteniamo questa attitudine nei giorni a venire, restando quello che siamo ma più consapevoli di essere messaggeri di luce. Possiamo essere la forza che trascina gli altri fuori dal buio, con parole chiare, gesti semplici, entusiasmo, risate e simpatia. 

Entriamo nella nostra oscurità per ritrovare la vera luce profonda.
 

Che la Luce sia nel nostro cuore!!!

OTTOBRE: GENEROSITA'

‘La generosità diffonde fiducia e fede nella vita’


Abbiamo ripreso insieme il passo, con ritmo e fiducia, entrando nella stagione dei colori più caldi e avvolgenti, dove si raccolgono i frutti che necessitano di tutto il calore estivo per arrivare a compimento. Il tripudio di sfumature con cui  la natura ci avvolge è favorente a portare l’attenzione alla capacità di donare col cuore; qualità semplice, di pura arte, in quanto espressione tangibile della ricchezza interiore. Consapevoli che quando la sperimentiamo dentro di noi percepiamo la straordinaria potenza di un’onda silenziosa unificante. Diventiamo a nostra volta messaggeri di quei beni che possediamo e che non sono merci perché vivono di spontaneità e abbondanza dell’essere. Nello stupore che si rinnova riceviamo a piene mani altrettanta bellezza inaspettata. Certo occorre sciogliere la diffidenza e affinare la sensibilità accordandola alla luce dell’amore. La comprensione, come effetto, viene alimentata.

Possiamo farne esperienza trovando quello spazio nel nostro giardino del cuore dove rilasciare il corpo fisico, placare le emozioni e liberare la mente sentendo una brezza lieve rinfrescante. Ricordiamo qualche torto subito durante la settimana a cui abbiamo reagito in modo eccessivo sia dentro di noi che verso l’altro. Cerchiamo di evocare un sentimento di generosità che ci permetta di perdonare chi ci ha danneggiato. E con semplicità prendiamo nota del processo e della sua risonanza nel nostro quotidiano. Scegliamo di assumere un atteggiamento interiore di benevolenza e di generosità verso il mondo e verso l’Umanità, per il solo fatto di appartenervi. Poniamoci in un’attitudine di giuste proporzioni verificando come un occhio di sofferenza deformante amplifichi il nostro sentire e di conseguenza il nostro reagire. 
La generosità è allenamento costante e richiede il coraggio di seminarla e di esprimerla in silenzio!

E allora tante espressioni generose spontanee e leggere!!!

AGOSTO: IL SORRISO

IL SORRISO

Può un sorriso vincere il caos?
Può un fiore guarire le ferite di una guerra o di un attacco terroristico?
-No, certamente, dal punto di vista dell’evidenza dei fatti
e della sproporzione degli effetti.
-Sì, certamente, dal punto di vista del seme di bene, 
verità e bellezza infiniti che muovono.

LUGLIO: ELOGIO DEL RIPOSO

‘Concentra ogni giorno la tua energia senza dissiparla in molte attività slegate’

    
Incontro giornalmente persone stanche: stanche della frenesia quotidiana, stanche della paura che paralizza, stanche delle rabbia che inquina, stanche di sentirsi sole nel portare il nuovo, stanche delle relazioni complesse... Eppure la vita è una prova costante e continua, che desidera svelare attraverso le vicende chi siamo, cosa abbiamo appreso, quale duttilità abbiamo e quanta creatività utilizziamo. 

Si apre per ognuno di noi un mese di respiro diverso: per chi va via occasione di conoscere nuovi luoghi e persone,  per chi rimane possibilità di rallentare e gustare una città che sa accogliere e stupire.

Utilizziamo al meglio il nostro tempo e attiviamo la voglia il desiderio la curiosità di ritrovarci.
Riposiamo molto, il più possibile, ne abbiamo tutti una grande necessità. Spesso ricominciamo più stanchi di prima.  Assecondiamo il nostro ritmo interno, riscoprendolo con stupore. Viviamo il  più possibile all’aria aperta, lasciandoci accarezzare da vibrazioni più alte di quelle dei nostri cubi che ci accolgono siano essi abitativi o lavorativi. Passiamo da cubo in cubo, per quanto accoglienti essi siano, sono sempre artefatti e guardiamo il mondo dalle finestre.
Chiediamo alla natura il grande potere rigenerativo e riequilibrante.
E sempre all’aria aperta pensiamo in quiete, ponendo le basi al lavoro dei mesi invernali.
Mettiamoci in uno stato di passività: la frenesia che diventa normalità lascia spazio a momenti di distensione. Il nostro sistema nervoso sarà profondamente grato! Troviamo il nostro luogo tranquillo, come abbiamo appreso mensilmente, e ci distendiamo. Con intenzione chiara lasciamo andare le tensioni accumulate e chiediamo, sì chiediamo, che la qualità del riposo entri in noi e ci abiti. Noi la accogliamo con gioia ritrovata e con amorevolezza la ospitiamo e ci lasciamo avvolgere dal centro alla periferia. Ripetiamolo più volte al giorno anche solo per un minuto, alla fine diventano almeno 10 minuti di puro riposo, di leggerezza, di tranquillità e il nostro ambiente intorno ne beneficerà.

Che riposo sia!

GIUGNO: IL SOLE

‘La sostanza vivente che plasma il futuro’

    
Quanto attingiamo dal sole, quanto siamo fluidi come girasoli a rivolgerci alla nostra vera fonte luminosa? E quanto percepiamo quel filo d’oro che crea ponti infiniti?
I girasoli con il loro aspetto, colore e vitalità narrano l’estate, il tempo della pienezza e dell’espressione manifesta. Ogniqualvolta incontro un campo fiorito provo gioia immediata e profonda nel percepire la loro volontà di rimanere direzionati alla luce, in modo corale e armonico.

Che contentezza incontrarci nei giorni più lunghi dell’anno, dove la luce ha la sua espressione massima di potenza e manifestazione. L’estate desiderata è giunta repentina e i nostri corpi si stanno adattando a calde temperature. La luminosità del verde riflette i raggi solari e la brezza accarezza la nostra pelle scoperta. E’ straordinario adeguare il nostro ritmo individuale alle possibilità che il cielo ci offre. E' il tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare; la mistica forza che unisce cielo e terra è ora più forte.  Il solstizio, raro con plenilunio, diviene momento alquanto propizio alla meditazione. La concentrazione interiore è più intensa e possiamo essere più attenti, disponibili, efficaci. Non è più tempo di essere titubanti, di seguire i timori. I nostri occhi si aprono e ci sentiremo fortemente stimolati ad intraprendere un grande cambiamento, facendo quei passi che finora non avevamo osato compiere. 

Con la delicatezza  appresa rilasciamo le tensioni fisiche, le emozioni e liberiamo la mente. Ci eleviamo verso l’alto, immaginando che un’energia luminosa ci venga incontro dalle sfere più elevate del nostro essere. Lasciamo che questa energia ‘solare’ scenda dentro di noi e si diffonda in tutto il corpo. Percepiamo come un  afflusso di vitalità che nasce e divampa nel nostro cuore. Quella forza dell’anima che sempre risorge, quel manto splendente che ci libera dalle ombre.

Che il nostro sole sia radioso!

MAGGIO: COMPRENSIONE

‘L’aspirazione intensa all’unione’

    
Chi di noi non aspira all’unità? A quell’armonia interna che si esprime nell’amore per la Vita rivelata nel quotidiano!  Alcune ‘parole’ hanno necessità di più tempo di elaborazione: le mettiamo come seme e immediatamente iniziano a vibrare. Talvolta lo fanno per attrito, ci pare che tutto vada in direzione contraria e ci troviamo in situazioni di separatività. E’ semplicemente  come avere una prova di verifica. Sappiamo di aver messo dell’impegno per esplorare quello spazio, al meglio delle nostre possibilità. Un attimo di smarrimento, gli sforzi svaniscono in un soffio e un senso di impotenza si annuncia. Passaggi molto rapidi che rivelano una natura straordinaria di creatività. Una fierezza interna che porta la maturità acquisita con determinazione e amorevolezza in manifestazione, con moti sottili che partono dal profondo e che svelano differenze uniche. Si apre la porta del cuore che ci permette di entrare nella coscienza dell’altro e di accettarlo nella nostra, mostrando così l’unico e identico respiro che ci accomuna. Diviene possibilità di creare una comunicazione essenziale ed efficace che offre vigore, gioia, leggerezza. Genera sempre nuove possibilità, perfetta integrazione che esprime purificazione degli schemi passati: divenire canali nella trasparenza. 

Entriamo insieme in uno stato di tranquillità, eliminando ogni apprensione legata a ricordi e a preoccupazioni future, sperimentando pienamente il momento presente. Osserviamo con distacco il funzionamento della nostra mente, restando silenziosi e sereni. Proponiamoci di rimanere disposti alla COMPRENSIONE qualsiasi cosa accada, irradiandola intorno a noi. Diveniamo consapevoli  di una vibrazione amorevole e luminosa che unisce  la nostra mente e il nostro cuore e si diffonde verso gli altri, comprendendo il Tutto.

Buona Comprensione!

APRILE: COMPRENSIONE

‘La vibrazione che dissolve ogni separatività’

    
In questi giorni si è parlato a lungo di liberazione; la celebrazione degli eventi ci riporta a temi importanti dal punto di vista corale con una risonanza di stimolo individuale. A che punto ci sentiamo rispetto alla nostra capacità di liberazione? Quanti passaggi abbiamo fatto nella nostra vita personale rispetto a questo tema? E’ un vero e proprio processo interno che ci accompagna nel corso della nostra evoluzione e si attua a vari livelli. Liberarci da cosa e da chi? Schemi, modelli, attitudini, forme pensiero, abitudini, oggetti, relazioni…ognuno di noi può aggiungere una sfera particolare. Spesso diviene come una scatola cinese, quando ci sembra di avere reso libero uno spazio ecco che si propongono nuove possibilità. Lasciare per fare entrare il nuovo. Ed è così che la qualità che prende forma dentro di noi questo mese diventa una grande opportunità: la comprensione. Un’intensa aspirazione all’unione, che possiamo intendere come una successione di cancelli che si aprono sull’infinito con la capacità trasformativa. Dà equilibrio alla vita e fa nascere la gioia dell’impegno. Per poter percepire la sua interezza possiamo entrare nella sfera più intima e pura del nostro essere, concedendoci un momento di assoluta quiete. Il respiro diventa così possibilità di accesso a quella parte di mente che rendiamo sempre più chiara e vibrante con la gentilezza acquisita. Visualizziamo la comprensione come una vibrazione luminosa che si irradia da noi agli altri, diffondendosi a chi ci sta accanto e all’ambiente che ci circonda, fino ad abbracciare tutto il pianeta e l’umanità. E’ un’azione inclusiva orizzontale e con una verticalità definita di unificazione tra cielo e terra.

Che la festa della liberazione sia quotidiana!

MARZO: PRIMAVERA

‘La vibrazione stessa della Vita nell’universo’


Siamo pronti per le famose pulizie di Pasqua? Certo che lo siamo: spolveriamo lo spazio del cuore, apriamo le finestre della mente e rigeneriamo il corpo fisico!  Dopo la necessaria pausa di riflessione e interiorizzazione dell’inverno ecco che si apre una grande opportunità.  Il cielo ci ha offerto una meravigliosa giornata di sole per percepire al meglio l’aroma dell’equinozio, dove le ore di luce sono uguali a quelle di buio. La dualità che ci appartiene, con le due forze opposte che governano il mondo, luce e tenebra, morte e resurrezione, è nel suo momento di equilibrio e lo percepiamo tra le forze spirituali e quelle di esteriorizzazione. Segna l’inizio di un periodo in cui arrivano sulla Terra grandi energie che hanno il potere di nutrire tutto ciò che è in manifestazione. Rimaniamo nel ritmo e percepiamo l’energia che unisce gli uomini alla forza suprema del Cosmo. Il viaggio autunnale e invernale, con la sua discesa purificatrice nel regno delle tenebre, è servito a recuperare doni preziosi dalle nostre radici. La primavera porta il rinnovamento della terra e la potenziale rinascita della nostra natura originaria mediante la connessione con la Luce, l’Amore e l’Uno. Siamo pronti. E’ l’inizio di ogni nuova ricerca, di una strada che permetta di fare esperienza nel cammino della nostra evoluzione e di armonizzare il nostro rapporto con gli altri. Anche noi come la natura desideriamo rifiorire. Possiamo far sbocciare nuove idee e nuove  esperienze. Prendiamo come immagine il simbolo di un Albero fiorito, il nostro albero personale e in questi giorni godiamo della bellezza che è già manifesta e supportiamo quella che vogliamo portare a compimento. 

Che sia una lieta Pasqua!

​FEBBRAIO: ENERGIA

‘La forza creativa dell’infinito racchiusa nella forma’


Come ci sentiamo? In questo periodo sento spesso persone che lamentano una stanchezza cronica, una fatica importante nel mantenere tutti gli impegni presi e quelli che ci vengono richiesti. Una sfiducia nel poter sviluppare una vitalità vigile e attiva. 
Il cibo che ingeriamo, l’aria che respiriamo, i raggi del sole sulla pelle, la meditazione, l’amore e la stima degli altri sono fonte di nutrimento a diversi livelli; il nostro organismo si rigenera attraverso la capacità naturale di assorbire l’energia vitale. La restituiamo con il movimento, l’espirazione, la voce, la sessualità, le emozioni, la meditazione e molto altro ancora. Il nostro corpo emana energia continuamente, vibrando, risuonando con la propria armonia o disarmonia interiore che viene trasmessa e percepita all’esterno. Sentiamo benessere fisico e mentale se l’energia che riceviamo è uguale a quella che sprigioniamo. E’ un’arte imparare a sentire l’energia entrare e lasciarla scorrere liberamente attraverso il nostro corpo con fluidità. Straordinario passeggiare nella natura, in riva al mare e vicino a una cascata. Scegliere luoghi dove c’è maggiore concentrazione, dove vi sia qualche cosa di nascente, come una sorgente, il sole all’alba, il vento e gli alberi in fiore. Percepirsi in un incessante flusso che rigenera il vecchio, dove l’Energia trasforma un elemento indifferenziato in una vibrazione attiva.
Ritroviamo il nostro spazio e con tre respiri consapevoli liberiamo il corpo fisico, le emozioni e la mente. Inspiriamo immaginando di introdurre nei nostri polmoni un’aria piena di Energia, benefica e vitalizzante che diffondiamo in tutto il nostro corpo. Sentiamola rinascere e crescere dentro di noi e formuliamo un fermo proposito di esprimerla nella vita quotidiana. Decidiamo di diventare simbolo di energia divina in azione e visualizziamoci  mentre la irradiamo agli altri e nel mondo.

Che l’Energia sia contagiosa!

GENNAIO: FRATERNITA’

‘Il ponte d’Amore che collega l’Umanità’


    
In questo inizio di anno riprendiamo con grazia il nostro incontro con le qualità trasformative.
Nei giorni in cui la separatività si manifesta in forme varie di violenza mondiale, ascoltiamo il potere evocativo della fraternità: la meta celata della grande famiglia umana, il patto segreto che unisce individui sconosciuti tra loro. Desideriamo migliorare il mondo in noi e intorno a noi, con grande attenzione, cura, calore, intelligenza. Liberiamoci dalle scorie della personalità,
allontaniamo sospetti e pregiudizi attivando l’amore. Significa sviluppare un progetto del cuore per fare in modo che qualcosa diventi veramente migliore. La violenza e la rabbia non migliorano né le persone né la società. Possiamo operare in noi e verso gli altri, diffondendo una cultura che vede il bene degli altri eguale per dignità e importanza al mio bene, affrancandoci dall’illusione della separatività. Lo sviluppo di una umanità capace veramente di migliorare e armonizzare il mondo, senza sacrificare nessuno. Scopriamo nell’altro la nota divina che ci accomuna, discriminiamo con amore ciò che non comprendiamo, attivando l’altruismo come disciplina del cuore. Con gioia riportiamo l’attenzione al nostro centro con un respiro lento, rotondo e ritmico. Rilasciamo il corpo fisico, acquietiamo le emozioni, liberiamo la mente da ogni pensiero. Visualizziamo un grande complesso vocale in un auditorio e ci vediamo nel gruppo, pronti a intonare la composizione corale con gli altri. Immaginiamo di cantare insieme agli altri, sentendo vibrare dentro un profondo senso di partecipazione e di fraternità. Partecipiamo allo sviluppo di coscienze sensibili, sagge, amorose e creative di altro bene, di calore, di rapporti umani di donazione reciproca, di attenzione alla Terra e alle sue creature.
 

Un abbraccio fraterno corale!